Il 25 aprile – Festa della Liberazione

Il 25 aprile è un giorno fondamentale per la storia d’Italia ed assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista. Per celebrare la Festa della Liberazione  gli alunni del Consiglio Comunale Giovanile della Scuola Media di Morrovalle hanno partecipato  alla Santa Messa celebrata presso la chiesa di S.Agostino ed al successivo corteo che dal centro città si è spostato fino a raggiungere il Monumento ai Caduti; in testa al corteo la Banda Musicale G.Verdi di Morrovalle seguita da tutte le autorità e da una folta presenza di cittadini. Nel piazzale antistante il Monumento ai Caduti, il Vice Sindaco, Andrea Staffolani ed  il Sindaco del Consiglio Comunale Giovanile, l’alunno Filippo Parrucci della classe III C,  hanno letto un discorso commemorativo.

Di seguito riportiamo il discorso dell’alunno Filippo Parrucci:

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Buongiorno, sono Filippo, il sindaco del Consiglio Comunale Giovanile, e sono onorato di essere qui oggi insieme ai consiglieri e a tutti voi per celebrare questo giorno così importante per tutti gli italiani.

Ma cos’è per noi il 25 aprile?

Dal 1945, ricordiamo il 25 aprile come “Festa della Liberazione”, una conquista ottenuta con la lotta, con il sangue e con il sacrificio.

Generazione dopo generazione, dobbiamo tenere bene a mente il prezzo pagato da tanti Italiani, di cui molti giovani, per quella vittoria.

Non dobbiamo mai dimenticarlo perché non credo sia necessario ripartire ogni volta da zero per riaffermare quello che la storia ci ha lasciato.

E’ necessario ricordare sempre che ci è stata data la fortuna di non dover imbracciare il fucile per poter affermare i nostri diritti, la fortuna di godere dei frutti nati dai semi che altri hanno piantato per noi, con fatica e con la propria vita. La libertà di pensiero, la libertà di parola, la libertà di opinione, la libertà di voto. Sono tutti valori essenziali ed irrinunciabili. Tocca ad ognuno di noi, con le nostre scelte quotidiane, far in modo che essi siano sempre rispettati. Dobbiamo opporci con forza a chi, a qualsiasi livello, in un qualsiasi modo, lavora per toglierci la libertà di esprimere noi stessi, e di scegliere per noi stessi.

La libertà che oggi celebriamo è un valore per il quale non dobbiamo mai abbassare la guardia.

I giovani che hanno combattuto per dare agli italiani la libertà ci chiedono proprio di impegnarci, di essere protagonisti della nostra storia così come lo sono stati loro.

Invito ognuno di noi a riflettere sempre sul nostro passato, per ringraziare chi ha dato la vita per un bene più grande come la propria nazione e per riuscire ad avere un futuro migliore. 

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